Consolle dj: quale scegliere?

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Eccoci nuovamente con un articolo molto interessante! Se anche tu, leggendo il mio articolo “Diventare dj professionista: Ecco i 5 passi da seguire” hai deciso di intrapredere la carriera del dj, e hai escluso di usare un “controller” come stazione per mixare, dovrai sicuramente optare per una consolle dj  che sia alla tua portata e che ti permetta di realizzare un buon dj set e allo stesso tempo divertirti.
Andiamo quindi a vedere come è composta una consolle e quali opportunità il mercato offre in base ai tuoi gusti ma soprattuto al tuo portafoglio.
Se non disponi di un buon badget di partenza per l’acquisto di una consolle dj, ti consiglio di rivolgerti al mercato dell’usato tramite i siti di e-commerce più conosciuti come ebay o Subito oppure a siti specializzati nella vendita di attrezzatura musicale come Mercatino Musicale.
Detto questo andiamo a vedere da quali parti è composta una consolle e quali funzionalità hanno. Possiamo dire che una stazione dj è composta principalmente da 2 parti: i player (almeno 2) che sono in genere i cdj o i giradischi e una parte centrale chiamata Mixer.
Consolle djI cdj sono dei riproduttori di cd audio o Mp3 che permettono di riprodurre le tracce e mandare il segnale direttamente al mixer tramite gli output. Inoltre quelli di ultima generazione sono in grado di leggere periferiche di archiviazione di massa come penne USB e hard disk esterni e collegarsi con altri componenti tramite il WI-Fi. Tra le molteplicità di funzioni che abbiamo a disposizione, le principali che possiamo trovare su tutti i cdj in commercio (sia quelli più pregiati che quelli più economici) sono le seguenti: Cue ovvero un tasto per far partire il brano in un punto preciso ma solo tenendolo premuto (al rilascio la canzone si ferma e torna al punto di partenza); Play che permette la normale riproduzione senza bisogno di tener premuto il tasto; Tempo master che varia la velicità alterando i BPM del brano; Pitch-bend che modifica la tonallità; Jog Wheel che permette di scratchare e trovare il punto giusto nel quale far partire il brano; Funzione Loop con la quale si può far ripetere una parte del brano più volte. Al posto dei cdj, diversi artisti usano i giradischi, ovvero dei veri e propri lettori di dischi in vinile. In passato esistevano solo i giradischi ma con il diffondersi dei lettori di nuova generazione i dischi in vinile sono stati sostituiti con CD e negli ultimi anni dalle Penne USB ma ancora oggi molti dj di fama internazionale usano ancora gli LP nei loro Set perchè offrono una diversa qualità di suono. In futuro quasi sicuramente scompariranno e saranno sostituiti completamente dai cdj per la loro comodità e efficenza.
Il mixer invece è un’apparecchiatura che viene usata per mixare i segnali audio provenienti dai lettori e permette la riproduzione su più canali. I mixer più utilizzati hanno dai 2 ai 6 canali e vengono erogati all’esterno tramite degli output. Possiamo dire che i mixer da dj sono stereo perchè quando alziamo il volume di un canale, viene alzato su 2 ovvero su quello destro e su quello sinistro. Quelli di ultima generazione hanno al loro interno dei preset di effetti che permettono al dj di creare al meglio il mix mentre alcuni hanno la funzione di campionatore, ovvero sono in grado di registrare delle parti del brano e di metterli in Loop o azionarli a piacere.

 

Detto questo andiamo ora a vedere le più note marche che producono consolle dj che garantiscono un’ottima qualità e si adattano ai tuoi gusti e al tuo badget.

1) Denon Dj

Questa marca è incentrata solamente sulla produzione di apparecchiature professionali per dj e garantisce un’ottimo rapporto di qualità/prezzo.
E abbastanza conosciuta nel mondo del djing e vanta di pareri positivi da molte persone che utilizzano i loro prodotti grazie alla grande praticità che rendono l’esperienza del djing davvero interessante. Se sei interessato all’acquisto di una consolle dj di questa marca ecco alcune combinazioni che puoi fare tra mixer e cdj:
– 2 CDJ DN-S1200 + 1 Mixer DN-X120 (circa 700-800  € usato)
– 2 CDJ SC-2900 + 1 Mixer DN-X1600 (1600-1700 € nuovo)
– 2 CDJ SC-3900 +1 Mixer DN-X1700 (2500-2800 € nuovo)

denon dj

 

2) Numark

La numark è una nota marca che produce attrezzature per dj estremamente valide ed è stata fondata nel 1971 a Rhode Island negli Stati Uniti.
Questa casa produttrice mette a disposizione molti modelli di consolle dj a prezzi abbastanza contenuti garantendo un’ottima qualità e una praticità di notevole importanza. Se sei interessato a questo brand, ecco alcune combinazioni che puoi fare:
– 2 CDJ NDX 400 + 1 Mixer M4 (620 € circa)
– 2 CDJ NDX 800 + 1 Mixer M6 USB (880 € circa)
– 2 CDJ NDX900 + 1 Mixer M6 USB (980 € circa)

Numark Consolle

 

3) Pioneer

La Pioneer è la marca più conosciuta al giorno d’oggi per la produzione di attrezzatura per dj ed è a mio parere quella che garantisce la più vasta gamma di consolle dj composte da mixer e CDJ. E’ utilizzata dai principali dj internazionali e gode di un’eccellente qualità in tutti i suoi prodotti anche se i prezzi sono un po più elevati delle precendenti marche. Inoltre offre anche delle vere e proprie stazioni remix ed effettori che si possono aggiungere alla combinazione di cdj e mixer per rendere completa l’esperinza del djing. Se intendi scegliere questo marchio ecco alcune combinazioni molto interessanti:
– 2 CDj 2000+1 Mixer Djm 900 (2500 € circa)
– 2 CDj 400 + 1 Mixer Djm 400 (1000 € circa)
– 2 Cdj 2000 Nexus + 1 Mixer Djm 900 Nexus (4500 € circa)

Consolle Dj

 

Ecco un dj-set realizzato con una consolle Pioneer:

Se disponi di un buon budget ti consiglio di puntare sulla pioneer perchè al momento è la migliore in commercio, ma se vuoi risparmiare senza perdere qualità, ti consiglio di acquistare una Numark. E tu che consolle dj preferisci?

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  • Stefano Pillai

    Per fare musica, servono dei sequencer e un beatmaker, autoproduzioni, inserendo e arrangiando un paio di pezzi, metterli a tempo (4quarti,3quarti, la velocità nella consolle la troviamo sotto il nome BPM, che vuol dire beat per minuto ) , suono, esiste midi e wave, suono midi il tipico suono campionato, suono wave con frequenze oscillatorie ambiente, uscite cavo vale sia per le consolle serie, sia per i portatili o computer con schede audio, deve avere il buck up, l’uscita cavo, nelle consolle e importante per aggiungere o escludere effetti particolari, per creare groove, per favorire i passaggi tra i due canali, qualita del suono della consolle, dipende dalla lettura della velocità e quindi anche dal ripristino dei materiali in uso, puntine particolare, jack di uscita particolari, cuffie per mono, la pioneer e per iniziare, modelli non ne conosco, anni fa conoscevo per sentito dire, la gemini 24canali, il finale e un atrezzo che monitorizza i canali in uscita e in entrata, qui non c’è per esempio sovra esposto, il sequencer si predispone di sample, tempo, tools, unire o modellare suoni, compressione dei volumi per il risultato che si vuole ottenere, i markit e i valori di picco della traccia, il keyboard e l’utilizzo di una memoria esterna con uscita cavo esterno ( esempio beat maker roland ), per registrare suoni in diretta e immagazzinarli, si lavora con un beatmaker e un sequencer, infine la consolle, nella consolle tra le proprietà, le capacità di un impianto acustico risiedono nella fluidità di trasmissione, frusci per esempio, non ci devono essere, il suono wave deve essere pulito, non deve incantarsi, non deve saltare, non deve avere in generale problemi di lettura.